Méndiants di cioccolato e frutta secca a modo mio
I méndiants di cioccolato e frutta secca sono un simbolo della cioccolateria francese su cui si narrano tante storie e leggende. A me è piaciuta quella degli ordini monastici. Sembra che méndiants, che sta per mendicanti, si chiamino così perché la frutta secca che li decora, e più precisamente le sfumature del marrone della mandorla, della nocciola, dell’uvetta e dei fichi secchi, sono le stesse degli abiti dei quattro ordini monastici o mendicanti: l’uvetta per i domenicani, la nocciola per gli agostiniani, i fichi per i francescani e la mandorla per carmelitani.
Li ho riprodotti a modo mio, ovvero nel modo più semplice e veloce che ci sia, saltando il temperaggio della cioccolata e optando per un più facile e rapido microonde! Potete realizzarli con il cioccolato che preferite (almeno 70%) e con la frutta secca che più vi piace; potete anche aggiungere del cocco a scaglie oppure uvetta o fichi secchi oppure, perché no, un po’ di sale grosso se lo amate sul cioccolato insieme al pistacchio😍
Questi dischetti golosi realizzati con la mia ricetta sono facilissimi da preparare e ancor più appetitosi perché sono #senzaburro e #senzazucchero #senzalatte e #senzaglutine (occhio al cioccolato che scegliete!) e, infine, anche #vegan.
- 200g di cioccolato fondente (io ho usato fondente al 80%)
- frutta secca q.b.
- frutti rossi o candita q.b.
- semi di girasole o altri q.b.
- Sciogliere il cioccolato in microonde per 1’30’’/2′ a seconda del vostro elettrodomestico e programmi disponibili. In alternativa, sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
- Su un foglio di carta da forno e con l’aiuto di un cucchiaino, formate tanti dischetti e aspettate un po’ di tempo per far rapprendere il dischetto.
- Decorate con tutta la frutta secca ed essiccata o semi che avete in dispensa dando sfogo alla vostra immaginazione e golosità!
- Fate indurire il cioccolato prima di staccare i méndiants dalla carta forno. Per conservarli vi basterà una biscottiera o un barattolo di vetro con chiusura ermetica e a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore.
Matematica per passione, consulente per dovere, pasticciona per vocazione: mi chiamo Anna, classe 1988, laureata in Matematica, di origini campane, fortemente legata alle mie origini e alla mia famiglia a cui devo la passione per la cucina, sempre vissuta come momento di condivisione e manifestazione d’affetto. Sono diabetica da quando avevo 16 anni con terapia insulinica e dal 2009 con microinfusore, uno strumento straordinario che ha cambiato la mia vita. Matematica in Cucina è nato con questo intento: condividere con tutti, diabetico o non, a dieta o non, sportivo o non, la vita da diabetico, da ogni punto di vista. Nel blog parlo di diabete, di sport e di salute ma soprattutto ci sono le mie ricette, ovvero quelle che si adattano alla mia vita, quelle che preparo velocemente per la pausa pranzo, tante ricette semplici, con poco condimento ma molte spezie, tantissime “ricette senza” alla ricerca di nuovi piatti gustosi ma salutari con cui potermi coccolare. In ogni ricetta scrivo sia le tabelle nutrizionali, utili per tutti, sia una simulazione del conteggio dei carboidrati (secondo i settaggi del mio microinfusore) per chi vuole utilizzarlo per la gestione del diabete ma non sa come fare perché lo trova complicato.


