Ciambellone salato con mozzarella e prosciutto cotto
Questo ciambellone salato è uno dei più bei ricordi che ho delle nostre domeniche a casa della nonna. Di domenica eravamo soliti andare a trovare mia nonna materna dove ci raggiungevano cugini e zii. Come potete immaginare, nessuno si presentava a mani vuote: che fosse una torta salata o dolce, non potevamo non fare merenda tutti insieme! Quando siamo cresciuti e, ancora di più, una volta trasferita (prima a Milano, poi a Roma), l’occasione di salutare zii e nonna è diventata ancora più speciale e un evento da festeggiare. In particolare, mia zia era solita accogliermi con questa ciambella rustica che sto per raccontarvi perché sapeva essere la mia preferita. Il bello, però, è che nonostante io parli del “il rustico di zia Titina”, mia madre ancora oggi rivendica la sua ricetta! Eh sì, perché pare che la ricetta sia di mia madre, distribuita in famiglia e, poi, rivisitata da mia zia che, come capita per ogni ricetta, abbonda nelle dosi rispetto alla versione originale! 😀
- 500g di farina 00
- 4 uova
- 250g di mozzarella
- 100g di prosciutto cotto (oppure mix prosciutto e salame)
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
- 250ml di latte
- 100g di burro
- sale, pepe q.b.
- Iniziate la preparazione del vostro ciambellone rustico preriscaldando il forno, sciogliendo il burro a bagnomaria e predisponendo tutti gli ingredienti sul piano di lavoro, in particolare tagliando a dadini il salame (o il prosciutto) e la mozzarella.
- In una ciotola, con la frusta elettrica, impastate le uova e la farina setacciata.
- Senza fermarvi, aggiungete il burro sciolto, ormai tiepido, e il latte sbattendo ancora e, a questo punto, anche il lievito istantaneo per preparazioni salate finché l’impasto sarà compatto, liscio e privo di grumi.
- Aggiungete i salumi scelti, la mozzarella, il pepe e il sale all’impasto e continuate a lavorarlo con un cucchiaio per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Versate il composto in uno stampo per ciambella dal diametro di 26 cm precedentemente imburrato e infarinato. Lasciate cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti circa. Fate la prova con lo stecchino prima di sfornare e regolatevi di conseguenza: se lo stecchino non è ancora asciutto, lasciate cuocere ancora una decina di minuti e, se la superficie è già dorata, coprite con carta stagnola per evitare che cuoci troppo in superficie.
Ho preparato per voi una comoda tabella contenente i valori nutrizionali dei singoli ingredienti e del totale. I conti sono sia per 100gr di prodotto sia per porzione.
Cliccate sulla tabella per ingrandire l’immagine.

Conteggio dei Carboidrati
Se vuoi saperne di più sul conteggio dei carboidrati (CHO), clicca qui.
Scopri in questo articolo le tre fasi per l’apprendimento del conteggio dei carboidrati e perché è utile nella gestione del diabete.
A questo punto, ti sarà d’aiuto leggere un esempio concreto sul conteggio dei carboidrati in modo da familiarizzare con i calcoli che seguono.
Per una porzione di alimento, quanti grammi di CHO ci sono? E quanta insulina devo fare?
Una porzione di ciambellone salato con mozzarella e prosciutto cotto contiene 25,20gr di CHO. Per ottenere la quantità di insulina da fare è sufficiente dividire la quantità di CHO totali per il rapporto I/CHO. Occhio anche ai grassi!
Matematica per passione, consulente per dovere, pasticciona per vocazione: mi chiamo Anna, classe 1988, laureata in Matematica, di origini campane, fortemente legata alle mie origini e alla mia famiglia a cui devo la passione per la cucina, sempre vissuta come momento di condivisione e manifestazione d’affetto. Sono diabetica da quando avevo 16 anni con terapia insulinica e dal 2009 con microinfusore, uno strumento straordinario che ha cambiato la mia vita. Matematica in Cucina è nato con questo intento: condividere con tutti, diabetico o non, a dieta o non, sportivo o non, la vita da diabetico, da ogni punto di vista. Nel blog parlo di diabete, di sport e di salute ma soprattutto ci sono le mie ricette, ovvero quelle che si adattano alla mia vita, quelle che preparo velocemente per la pausa pranzo, tante ricette semplici, con poco condimento ma molte spezie, tantissime “ricette senza” alla ricerca di nuovi piatti gustosi ma salutari con cui potermi coccolare. In ogni ricetta scrivo sia le tabelle nutrizionali, utili per tutti, sia una simulazione del conteggio dei carboidrati (secondo i settaggi del mio microinfusore) per chi vuole utilizzarlo per la gestione del diabete ma non sa come fare perché lo trova complicato.


