Camille senza glutine con gocce di cioccolato
I carboidrati non sono tutto! Che tu sia diabetico o no, che tu sia a dieta o no, la qualità di ciò che mangi conta! Non solo i diabetici e i celiaci dovrebbero imparare a leggere le etichette, riconoscere gli ingredienti e valutare la bontà di un prodotto. Gran parte delle ricette e dei prodotti senza glutine usa delle farine ad alto indice glicemico, miscele a base di farina di riso o amido. Per non bastare, i preparati confezionati contengono in aggiunta anche lo zucchero (saccarosio).
Questo è il motivo che mi spinge a cercare sempre nuove ricette e a cucinare, quando possibile, con farine naturalmente senza glutine per mangiare ciò che probabilmente potrei trovare già pronto e confezionato al supermercato e che il SSN mi “regalerebbe” (grazie al buono celiachia).
Queste simil Camille homemade ne sono un esempio. Partendo da alcune ricette trovate online, ho lavorato per ridurre la quantità di zuccheri e per usare delle farine più ricche in fibre e con un ridotto indice glicemico. La ricetta che segue, e la relativa tabella dei valori nutrizionali, contiene la farina di riso ma se, come me, siete orientati verso un dolce meno impattante per la glicemia, vi suggerisco di sostituirla con la farina di avena integrale. Infatti, paragonando le due farine, abbiamo che 100g di farina di riso contengono 77g di CHO e solo 1g di fibre e la farina di riso ha IG alto pari a 95 mentre 100g di farina d’avena integrale contengono 58g di CHO e ben 11g di fibre e la farina di avena ha un IG medio, compreso indicativamente tra 55 e 69 a seconda della varietà.
Per quanto riguarda lo zucchero, io ho usato anche l’eritritolo ma, se non volete usarlo o non lo avete in casa, contate 60g totali per lo zucchero di canna anziché quanto riportato in ricetta.
- 100 gr di farina di riso
- 100 gr di farina di mandorle
- 50 gr di olio di cocco (oppure 50 gr di burro fuso)
- 2 uova
- 40 gr di zucchero di canna
- 40 gr di eritritolo
- 200 gr di carote crude e già pulite
- 1 bustina di lievito per dolci
- 70 gr di gocce di cioccolato fondente
- Frullate le carote tagliate e pelate all’interno di un minipimer, insieme allo zucchero di canna, l’eritritolo, le uova e l’olio di cocco.
- Aggiungete anche le polveri: la farina di riso, la farina di mandorle e la bustina di lievito per dolci. Frullate ancora per qualche minuto.
- Una volta ottenuta una consistenza cremosa e densa, togliete le lame e aggiungete le gocce di cioccolato nel mixer. Mescolate delicatamente con una spatola per amalgamare bene le gocce all’interno del composto.
- Riempite 12 pirottini di carta fino a 3/4 e posizionateli negli appositi stampi per muffin.
- Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti.
Ho preparato per voi una comoda tabella contenente i valori nutrizionali dei singoli ingredienti e del totale. I conti sono sia per 100gr di prodotto sia per porzione.
Cliccate sulla tabella per ingrandire l’immagine.

Conteggio dei Carboidrati
Se vuoi saperne di più sul conteggio dei carboidrati (CHO), clicca qui.
Scopri in questo articolo le tre fasi per l’apprendimento del conteggio dei carboidrati e perché è utile nella gestione del diabete.
A questo punto, ti sarà d’aiuto leggere un esempio concreto sul conteggio dei carboidrati in modo da familiarizzare con i calcoli che seguono.
Per una porzione di alimento, quanti grammi di CHO ci sono? E quanta insulina devo fare?
Ogni camilla con gocce di cioccolato e senza glutine contiene 15,07gr di CHO. Per ottenere la quantità di insulina da fare è sufficiente dividire la quantità di CHO totali per il rapporto I/CHO.
Matematica per passione, consulente per dovere, pasticciona per vocazione: mi chiamo Anna, classe 1988, laureata in Matematica, di origini campane, fortemente legata alle mie origini e alla mia famiglia a cui devo la passione per la cucina, sempre vissuta come momento di condivisione e manifestazione d’affetto. Sono diabetica da quando avevo 16 anni con terapia insulinica e dal 2009 con microinfusore, uno strumento straordinario che ha cambiato la mia vita. Matematica in Cucina è nato con questo intento: condividere con tutti, diabetico o non, a dieta o non, sportivo o non, la vita da diabetico, da ogni punto di vista. Nel blog parlo di diabete, di sport e di salute ma soprattutto ci sono le mie ricette, ovvero quelle che si adattano alla mia vita, quelle che preparo velocemente per la pausa pranzo, tante ricette semplici, con poco condimento ma molte spezie, tantissime “ricette senza” alla ricerca di nuovi piatti gustosi ma salutari con cui potermi coccolare. In ogni ricetta scrivo sia le tabelle nutrizionali, utili per tutti, sia una simulazione del conteggio dei carboidrati (secondo i settaggi del mio microinfusore) per chi vuole utilizzarlo per la gestione del diabete ma non sa come fare perché lo trova complicato.


