Frittata di patate in padella
La frittata di patate, un classico della cucina casalinga che non passa mai di moda! È uno di quei piatti che attraversano generazioni, regioni e occasioni: perfetta per una cena veloce infrasettimanale, ideale per un pranzo al sacco (anche in spiaggia, per i veri temerari! :-D), irresistibile anche fredda il giorno dopo da portare in ufficio per la pausa pranzo. Con pochi ingredienti base, si crea un piatto completo che sa conquistare grandi e piccini.
Quella che sto per presentarvi è la versione light della classica frittata di patate. Il motivo è semplice: cuocio le patate al vapore anziché friggerle direttamente in padella. Questo, ovviamente, fa sì che le patate siano meno croccanti e dorate ma non per questo meno buone! D’altra parte, invece, la mia frittata di patate diventa più saporita grazie all’aggiunta del parmigiano grattugiato che non sarebbe previsto nella ricetta base e che, quindi, è del tutto facoltativo. Nulla vi vieta di arricchirla a vostro piacimento con l’aggiunta di spezie o erbe aromatiche oppure del pecorino; per i più temerari, suggerirei addirittura l’aggiunta di pancetta a cubetti croccante!
- 4 uova
- 350g di patate
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale fino q.b.
- pepe q.b.
- Innanzitutto dovete cuocere le patate. Potete farlo con i metodi più tradizionali come la cottura al vapore oppure lessandole direttamente in acqua. Potete usare la pentola a pressione o la vaporiera elettrica. Insomma, ci sono diverse alternative, ciascuna con i suoi tempi e strumenti. Qui vi spiego come cuocere le patate in microonde perché, da quando ho scoperto questo metodo, non sono più tornata indietro! Le patate si cuociono in pochissimi minuti e senza utilizzare né pentole né fornelli!
- Lavate le patate, ancora con la buccia, con molta cura per eliminare eventuali residui di terra o sporcizia. Successivamente, bucherellate le patate in superficie con una forchetta oppure uno stuzzicadenti per evitare “esplosioni” nel forno. Sistemate le patate su un piatto adatto alla cottura al microonde e impostate il programma delle patate (se il vostro microonde lo prevede) che, in base al peso, calcolerà i tempi di conseguenza; se il microonde non ha i programmi automatici, impostate il forno a 700 Watt per 7-10 minuti, in base alla grandezza delle patate.
- Le patate non dovranno risultare eccessivamente cotte perché dovranno continuare a cuocere anche in padella. Per regolarvi, potete controllarle a metà cottura utilizzando una forchetta o un coltello: se entra senza difficoltà, la patata è cotta.
- Una volta fredde, sbucciate le patate e tagliatele a cubetti non troppo piccoli. Versate i cubetti in una padella antiaderente.
- Aggiungete poco olio extravergine d’oliva, salate le patate e lasciatele saltare per qualche minuto, il tempo necessario a farle rosolare.
- Nel frattempo rompete le uova in una ciotola, aggiungete il sale (“un pizzico per ogni uovo” è la mia regola…eredità della mia mamma :-D), il pepe e sbattete con una forchetta.
- Infine, se lo gradite, aggiungete i 2 cucchiai di parmigiano o pecorino grattugiato e mescolate ancora.
- Quando le patate sono belle dorate, versate le uova sbattute nella padella.
- Cuocete a fuoco medio con il coperchio per circa 10-15 minuti. Quando si sarà rappresa sul fondo, giratela aiutandovi con un piatto o con il coperchio stesso e finite di cuocere per altri 5 minuti circa.
- La vostra frittata di patate è pronta e calda per essere mangiata subito oppure potete consumarla fredda, se lo preferite.
Ho preparato per voi una comoda tabella contenente i valori nutrizionali dei singoli ingredienti e del totale. I conti sono sia per 100gr di prodotto sia per porzione.
Cliccate sulla tabella per ingrandire l’immagine.

Conteggio dei Carboidrati
Se vuoi saperne di più sul conteggio dei carboidrati (CHO), clicca qui.
Scopri in questo articolo le tre fasi per l’apprendimento del conteggio dei carboidrati e perché è utile nella gestione del diabete.
A questo punto, ti sarà d’aiuto leggere un esempio concreto sul conteggio dei carboidrati in modo da familiarizzare con i calcoli che seguono.
Per una porzione di alimento, quanti grammi di CHO ci sono? E quanta insulina devo fare?
La vostra porzione di frittata di patate contiene 31,33gr di CHO. Per ottenere la quantità di insulina da fare è sufficiente dividire la quantità di CHO totali per il rapporto I/CHO.
Matematica per passione, consulente per dovere, pasticciona per vocazione: mi chiamo Anna, classe 1988, laureata in Matematica, di origini campane, fortemente legata alle mie origini e alla mia famiglia a cui devo la passione per la cucina, sempre vissuta come momento di condivisione e manifestazione d’affetto. Sono diabetica da quando avevo 16 anni con terapia insulinica e dal 2009 con microinfusore, uno strumento straordinario che ha cambiato la mia vita. Matematica in Cucina è nato con questo intento: condividere con tutti, diabetico o non, a dieta o non, sportivo o non, la vita da diabetico, da ogni punto di vista. Nel blog parlo di diabete, di sport e di salute ma soprattutto ci sono le mie ricette, ovvero quelle che si adattano alla mia vita, quelle che preparo velocemente per la pausa pranzo, tante ricette semplici, con poco condimento ma molte spezie, tantissime “ricette senza” alla ricerca di nuovi piatti gustosi ma salutari con cui potermi coccolare. In ogni ricetta scrivo sia le tabelle nutrizionali, utili per tutti, sia una simulazione del conteggio dei carboidrati (secondo i settaggi del mio microinfusore) per chi vuole utilizzarlo per la gestione del diabete ma non sa come fare perché lo trova complicato.


