Tiramisù classico al caffè

Tiramisù classico al caffè

Il tiramisù è sicuramente uno dei dessert più golosi e conosciuti al mondo, sulle sue origini se ne discute molto e ogni giorno qualcuno propone una variante: al cioccolato o alla frutta o, purtroppo, anche versioni moderne del classico al caffè. Perché dico purtroppo? Beh… Sono una fan degli esperimenti in cucina e sono la prima ad aver sperimentato il tiramisu alla Nutella, al Kinder Bueno, al melone o alle fragole .. insomma, di versioni alternative ne conosco e ne ho cucinate tante ma se mi chiedete di preparare un tiramisu classico non accetto varianti! Infatti, la ricetta originale prevede pochi ingredienti:  mascarpone, uova, zucchero, savoiardi, caffè e cacao in polvere e un goccio di liquore Marsala nella crema di mascarpone e uova per riequilibrarne il gusto. Quindi, miei cari lettori, non fatemi leggere nulla del tipo “Vanno bene i pavesini al posto dei savoiardi?” oppure “Posso usare il caffè solubile anziché il caffè espresso?” o ancora “Posso aggiungere la panna montata nella crema al mascarpone?” … la risposta è NO NO e NO!  😀 

Ultima precisazione prima di presentarvi la ricetta del tiramisù classico al caffè: come mi comporto con le uova crude, non sono pericolose? Per anni non mi sono mai posta questa domanda e sempre cucinato la crema senza alcuna preoccupazione per la salmonella. Da quando sono più critica e attenta a ciò che mangio e cucino, mi pongo qualche domanda in più e pastorizzo le uova! 😀

👉 PASTORIZZARE LE UOVA (i tuorli) 👈

Si possono pastorizzare le uova a bagnomaria, ovvero mettendo i tuorli in una bacinella, ponendo questa a bagnomaria insieme a un cucchiaio di acqua e mescolando fino a raggiungere una temperatura compresa tra i 60 e i 65 gradi. Attenzione a non superare questa temperatura altrimenti le uova si cuoceranno! 😅

Una volta raffreddati, seguite le indicazioni scritte nel procedimento.

Tiramisu classico al caffè

Ingredienti
pirofila CON Ø DI 26CM
  • 400 gr di savoiardi
  • 400 gr di mascarpone
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di Marsala
  • 6 tazzine di caffè ristretto
  • cacao in polvere q.b.
Procedimento
  1. Iniziate la vostra ricetta dai caffè: preparateli e lasciateli raffreddare. Versate il caffè ormai freddo in una larga ciotola. La quantità è indicativa, dipenderà da quanto inzuppate i savoiardi: imbevuti sì altrimenti saranno asciutti e poco saporiti ma non troppo altrimenti rischiate di ridurli in poltiglia!
  2. In una ciotola, sbattete i tuorli (pastorizzati) con lo zucchero, fino a che non diventeranno bianchi e spumosi.
  3. In un’altra montate gli albumi a neve ferma e mettete da parte.
  4. Alla crema di tuorli e zucchero, aggiungete anche il marsala e il mascarpone e amalgamate per ottenere una crema omogenea. Se volete, il liquore può essere aggiunto al caffè per inzuppare i savoiardi anziché usarlo nella crema.
  5. Con una spatola, incorporate delicatamente anche gli albumi facendo attenzione a non smontare il composto.
  6. Adesso che la vostra crema al mascarpone è pronta, assemblate il tiramisù: nella ciotola in cui avete versato i caffè, inzuppatevi via via i savoiardi su entrambi i lati, velocemente per evitare che si bagnino troppo, poi adagiateli sul fondo di una pirofila, affiancati fra loro.
  7. Dopo il primo strato di savoiardi, ricoprite con la crema al mascarpone e ripetete l’operazione fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con la crema. La mia pirofila non è molto alta per cui ho ottenuto due strati di savoiardi e due di crema.
  8. Lasciate raffreddare in frigo per un’ora e, al momento di servire, spolverate la superficie del tiramisù al caffè con un velo di cacao amaro setacciato.
Tabelle nutrizionali
Diamo i numeri!

Ho preparato per voi una comoda tabella contenente i valori nutrizionali dei singoli ingredienti e del totale. I conti sono sia per 100gr di prodotto sia per porzione.
Cliccate sulla tabella per ingrandire l’immagine.

Valori nutrizionali

Conteggio dei Carboidrati

per quelli che contano

Se vuoi saperne di più sul conteggio dei carboidrati (CHO), clicca qui.

Scopri in questo articolo le tre fasi per l’apprendimento del conteggio dei carboidrati e perché è utile nella gestione del diabete.

A questo punto, ti sarà d’aiuto leggere un esempio concreto sul conteggio dei carboidrati in modo da familiarizzare con i calcoli che seguono.

Per una porzione di alimento, quanti grammi di CHO ci sono? E quanta insulina devo fare?

La vostra porzione di tiramisù classico al caffè contiene 53,53gr di CHO. Per ottenere la quantità di insulina da fare è sufficiente dividire la quantità di CHO totali per il rapporto I/CHO. 

 

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